Programma Elettorale

Sogniamo Casorate

Premessa


Qual è il compito della politica? Migliorare concretamente la vita delle persone, costruire il bene comune, promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed economico di una comunità. ‘In tüt istéss’? No, non è tutto lo stesso! È con questo spirito che nasce il progetto della lista Sogniamo Casorate.

Per noi la politica non è uno spazio di scontro permanente né un palcoscenico per mettersi in mostra. È un impegno quotidiano al servizio dei cittadini, fondato sulla responsabilità di affrontare i problemi reali senza liquidarli come inevitabili conseguenze dei tempi. Crediamo che vivere meglio sia possibile, se si ha il coraggio di intervenire sia sulle difficoltà dei singoli sia sulle fragilità della comunità nel suo insieme, rafforzando il tessuto sociale e la fiducia reciproca.

Negli ultimi anni anche a Casorate Sempione il clima del confronto si è spesso inaridito, sostituito da polemiche sterili e da una comunicazione social che divide invece di unire. Noi non cerchiamo un pubblico che applauda, ma cittadine e cittadini con cui dialogare, da cui ascoltare idee, bisogni e proposte. Vogliamo ricostruire uno spazio di confronto serio e rispettoso, in cui ogni contributo possa diventare occasione di soluzione e di crescita collettiva.

Casorate Sempione ha una storia importante di partecipazione e di impegno condiviso. Dalla fermata del treno conquistata a fine Ottocento, alla costruzione di spazi culturali, educativi e sociali nati dall’iniziativa di famiglie e cittadini, fino alla ricchezza del mondo associativo e alle tradizioni che ancora oggi tengono unita la comunità. È da questa storia che vogliamo ripartire, valorizzando e rivitalizzando quel patrimonio di relazioni, competenze e solidarietà che rappresenta la vera forza del nostro paese.

Uno dei primi obiettivi che ci poniamo è proprio il rilancio della vita comunitaria: promuovere la partecipazione, l’incontro, la convivialità, lo scambio di competenze anche tra generazioni diverse. Spazi oggi sottoutilizzati devono diventare luoghi vivi di studio, lavoro condiviso, confronto e aggregazione, a disposizione delle associazioni, dei giovani e di chi vuole impegnarsi per il bene comune.

Contrastare il rischio che Casorate diventi un semplice paese dormitorio significa rendere il nostro territorio attrattivo, accogliente e capace di offrire servizi di qualità in ogni fase della vita. La posizione strategica e i collegamenti di cui disponiamo possono diventare un vero valore solo se accompagnati da una buona politica, attenta alle persone e orientata al futuro.

Questo programma nasce con l’obiettivo di rafforzare Casorate Sempione come luogo in cui valga la pena vivere, crescere, restare e tornare. Un paese da curare insieme, con serietà, concretezza e senso di comunità.

Proposte significative


Al centro del nostro programma ci sono i cittadini. I cittadini che si incontrano, che discutono, che partecipano e costruiscono insieme il futuro del nostro paese.

Crediamo in una comunità aperta, solidale e inclusiva, capace di prendersi cura delle persone in tutte le fasi della vita, senza lasciare indietro nessuno. Dai più giovani agli anziani, dalle famiglie a chi vive situazioni di fragilità, il compito dell’Amministrazione è creare le condizioni perché ciascuno possa sentirsi parte attiva della comunità.

Per questo le nostre proposte partono dai bisogni concreti delle persone e si sviluppano lungo alcune direttrici fondamentali: giovani, famiglie, spazi, servizi e qualità della vita. Non interventi isolati, ma una visione che tiene insieme relazioni, opportunità e benessere diffuso.

GIOVANI

È necessario occuparsi innanzitutto delle nuove generazioni. I giovani sono il futuro del paese. Abbandonarli a loro stessi, significa rinunciare al futuro di Casorate. È per questo che non possiamo accontentarci di vederli vagare di sera a frotte per le nostre strade, senza meta, oppure accettare che lascino il paese.

È necessario dar loro spazi comunali adeguati dove possano incontrarsi, conoscersi, confrontarsi, studiare e sperimentare idee. Uno dei luoghi che riteniamo strategici a tal fine è la Biblioteca: un luogo sano, pronto, confortevole in ogni stagione, con un ricco patrimonio di libri aggiornati, rete WiFi gratuita e postazioni PC per utenti, proiettore ecc. Un luogo rispettato da tutti e apprezzato dai giovani in particolare, perché percepito come luogo di libertà. Qui potranno realizzare idee e progetti e l’Amministrazione affiancherà coloro che avranno idee da attuare, aiutandoli a trovare finanziamenti (come da prassi già sperimentata con successo con il Progetto Orti verticali).

Sappiamo che al momento i nostri giovani trovano in paesi vicini ciò che gli è negato a Casorate: abbiamo intenzione di invertire la tendenza e offrire un luogo in più per la circolazione delle idee. Questo sarà inoltre uno degli obiettivi che porteremo all’interno del Consorzio Urbanistico Volontario (CUV) dei Comuni, poiché contribuirà a rendere i Comuni più uniti nell’affrontare varie problematiche territoriali dell’area di Malpensa. 

Il CCR – Consiglio Comunale dei Ragazzi,  progetto che vede coinvolti alunni (9-14 anni), docenti ed educatori della scuola primaria e secondaria di primo grado, è una realtà preziosa a cui è doveroso garantire uno sviluppo, se non si vuole tradire l’impegno e l’entusiasmo messo in campo dai nostri giovani concittadini. Per questo promuoveremo e sosterremo la Consulta Giovani, che, in continuità con il CCR, vedrà coinvolti ragazzi e ragazze dai 15 ai 18 anni, e sarà un vivaio di fattibilità. A partire da proposte del CCR, intendiamo orientare i giovani in un percorso completo ‘dal progetto all’evento’, affinché sperimentino una loro prima autogestione. Si tratta di un percorso formativo utile per tutta la vita e in cui toccheranno con mano la responsabilità della gestione dei fondi stanziati a bilancio fino alla riuscita finale. Siamo convinti che avere idee è importante ma ancora più importante è avere la consapevolezza di come realizzarle. Con lo stesso spirito, promuoveremo corsi per la gestione delle risorse finanziarie personali. In questo modo, i ragazzi e le ragazze di Casorate, si avvicineranno alla politica e alla corretta amministrazione del bene comune, pervasi dalla cultura democratica: un vero antidoto alla dispersione scolastica, all’apatia e alla criminalità giovanile. 

Abbiamo intenzione di incrementare l’azione del Centro di Aggregazione Giovanile in modo da ‘non lasciare indietro nessuno’ e agire sui casi più fragili, che vanno valorizzati nel loro percorso di crescita insieme ai coetanei.

Sarà strategica la collaborazione con le Scuole di Casorate e altri Istituti superiori che i ragazzi e le ragazze frequentano al di fuori del paese. Riteniamo fondamentale fornire tutto il supporto necessario alla formazione dei nostri alunni, in modo che possano contribuire alla comunità, sia un domani, da cittadini consapevoli, sia fin d’ora, attraverso incontri pubblici di restituzione, iniziative culturali, progetti di cittadinanza attiva, compiti di realtà, in uno scambio proficuo che crei un circolo virtuoso di idee e progetti.

Sarà di cruciale importanza favorire la collaborazione tra Comune, Scuola e Associazioni del territorio, finanziando progetti di vario tipo: dal sapersi orientare anche senza l’ausilio del cellulare, a incontri per gestire le emergenze (es. incendi, primo soccorso), dall’educazione stradale, a laboratori artigianali e corsi per potenziare la creatività e avvicinare alle arti.

Sarà incrementata la collaborazione con le associazioni volontarie che aiutano già oggi gli alunni in difficoltà a integrarsi nel sistema scolastico e a recuperare le lacune.

Verrà, infine, inaugurato unosportello di ascolto per il disagio giovanile (dai 16 anni in su), per il disagio familiare e degli anziani e verrà organizzata una formazione di gruppi di auto-aiuto omogenei o eterogenei per età e problematiche.

FAMIGLIE, INFANZIA e TERZA ETÀ

La famiglia, in tutte le sue forme, è il primo luogo in cui si costruiscono relazioni, solidarietà e futuro. Oggi molte famiglie vivono una condizione di crescente fragilità, segnata dalla precarietà del lavoro, dall’aumento del costo della vita e dalla difficoltà di conciliare tempi di vita, di cura e di lavoro. Prendersi cura delle famiglie significa rafforzare le basi della nostra comunità e rendere Casorate Sempione un paese più giusto e più coeso.

Noi crediamo che il Comune possa e debba avere un ruolo attivo nel sostenere le famiglie, in particolare quelle che attraversano momenti di difficoltà economica, educativa o sociale. Le segnalazioni che arrivano dalle realtà del territorio, come la Caritas, evidenziano con chiarezza il problema del caro affitti e dell’accesso ai beni di prima necessità, con un numero significativo di famiglie seguite anche attraverso il Banco alimentare. Di fronte a queste situazioni, intendiamo rafforzare la collaborazione con il volontariato e le reti solidali, ma anche approfondire in modo sistematico la conoscenza dei bisogni reali, attraverso strumenti di ascolto e rilevazione, per costruire interventi mirati ed efficaci.

Il tema dell’abitare è oggi una delle principali criticità per molte famiglie. Per questo le politiche per la casa devono essere considerate parte integrante delle politiche familiari, in collegamento con gli interventi di rigenerazione urbana e di recupero del patrimonio edilizio esistente. Contrastare l’emergenza abitativa significa sostenere la stabilità delle famiglie, favorire la permanenza dei giovani sul territorio e rafforzare la coesione sociale.

Accanto a questo, vogliamo investire in servizi concreti, accessibili e pensati come strumenti di accompagnamento, non di assistenzialismo. Ci impegniamo a implementare e supportare i centri estivi esistenti, per offrire un sostegno reale alle famiglie durante i mesi di chiusura delle scuole e favorire occasioni educative e di socialità per bambini e ragazzi.

Vogliamo attivare percorsi di formazione e orientamento al lavoro rivolti alle persone disoccupate o in cerca di nuova occupazione, in collaborazione con enti, associazioni e realtà del territorio, e proporre incontri di educazione finanziaria, per aiutare giovani e famiglie a orientarsi nelle scelte economiche quotidiane e prevenire situazioni di indebitamento o fragilità.

Un’attenzione particolare sarà dedicata al benessere psicologico delle famiglie, spesso messo alla prova dalle difficoltà economiche e sociali. Intendiamo sostenere forme di supporto psicologico per genitori e nuclei familiari, in continuità con l’investimento sul sostegno psicologico in ambito scolastico, riconoscendo il legame profondo tra il benessere degli adulti e la serenità dei bambini e dei ragazzi.

Intendiamo sostenere e rafforzare l’aiuto compiti gratuito per bambini e ragazzi in età scolare e promuovere programmi per l‘apprendimento dell’italiano per cittadini stranieri, strumenti fondamentali per favorire il successo scolastico, l’inclusione e la costruzione di una comunità davvero integrata.

Vogliamo inoltre promuovere iniziative dedicate ai genitori e alla prima infanzia, come percorsi formativi per genitori e il “Tempo famiglia”, uno spazio strutturato pensato per favorire l’incontro, la socialità e il sostegno reciproco tra neogenitori.

Accanto a queste azioni, riteniamo importanti anche servizi di supporto alla persona: uno Sportello donna, con attenzione alla prevenzione e al contrasto della violenza, e servizi di prossimità rivolti alla terza età, come infermieri di comunità e accompagnatori per chi ha bisogno di supporto nella vita quotidiana.

LAVORI PUBBLICI

I lavori pubblici sono una scelta politica concreta: incidono sulla sicurezza, sull’accessibilità e sulla qualità della vita quotidiana. Prendersi cura di strade, edifici e spazi comuni significa prendersi cura della comunità e del modo in cui le persone vivono Casorate ogni giorno.

Per questo riteniamo fondamentale superare una gestione episodica degli interventi e costruire una programmazione chiara e trasparente, fondata sulla manutenzione costante delle strade, patrimonio pubblico e sulla definizione di priorità condivise. Una particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità degli spazi pubblici, perché un paese è davvero al passo con i tempi solo se è pensato per tutti: bambini, anziani, persone con disabilità, famiglie.

La nostra idea di lavori pubblici è strettamente legata al concetto di paese a misura d’uomo, dove le piazze sono cuori pulsanti e le strade sono arterie che favoriscono un’osmosi tra le persone. Migliorare la qualità degli attraversamenti pedonali – che devono essere adeguatamente illuminati -, rendere più sicuri e leggibili gli spazi di passaggio, favorire una circolazione più ordinata e sicura, valorizzare il centro del paese, significa restituire centralità alle persone. Un centro più vivibile è anche un centro più frequentato, più sicuro e più attrattivo.

In questo quadro, consapevoli dei cambiamenti che stanno interessando i piccoli centri urbani con la continua nascita di nuovi centri commerciali, riteniamo che scelte oculate nell’ambito delle opere pubbliche possano contribuire concretamente a sostenere il commercio di prossimità e valorizzare i commercianti locali. Strade curate, marciapiedi accessibili, spazi pubblici accoglienti e ben organizzati favoriscono la presenza delle persone e rafforzano il tessuto economico del paese. La qualità dello spazio urbano incide direttamente sulla vitalità delle attività commerciali e sulla capacità del centro di essere un luogo di incontro, non solo di passaggio. Per questo vogliamo riattivare una nuova stagione della socialità, in cui i lavori pubblici non siano opere fini a sé stesse, ma strumenti di equità, vivibilità e sviluppo locale, capaci di rimettere al centro le persone e la comunità.

L’approccio ai lavori pubblici deve cambiare: non più opere finalizzate all’immagine, ma interventi che rispondano ai bisogni reali dei cittadini. Le nostre priorità saranno l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici comunali, nelle scuole e lungo le strade, per garantire a tutti una piena fruibilità del paese; la cura e la valorizzazione degli edifici pubblici, a partire da scuole, impianti sportivi e spazi di aggregazione, puntando su sicurezza e migliorando l’efficientamento energetico. Nello specifico, ci concentreremo su:

  • Riqualificazione degli ingressi e degli spazi comuni: interverremo sul decoro dell’ingresso da Via Como/Sempione e ridaremo vita ad aree oggi trascurate, come la pista di atletica di Via Roma e i parchetti di Via Vittorio Veneto e Via Solferino, trasformandoli in luoghi sicuri per l’aggregazione giovanile.
  • Mobilità sostenibile e sicura: potenzieremo le infrastrutture a basso impatto e le “Zone 30” nel centro storico e vicino alle scuole. Gli attraversamenti pedonali saranno ottimizzati con una migliore illuminazione, fungendo anche da dissuasori di velocità.
  • Visione territoriale: grazie alla sinergia con il CUV e l’area di Malpensa, intercetteremo fondi per la mobilità sostenibile, trasformando Casorate in un nodo strategico tra Milano e i laghi, senza mai perderne l’identità.

Crediamo in un Comune che progetta, coopera e guida. La collaborazione tra Comuni dell’area di sedime (CUV) o intorno a Malpensa, dovrà essere una opportunità strategica per accedere a risorse esterne per rafforzare l’azione amministrativa, soprattutto per creare sinergie condivise in un ambito omogeneo, inserito nel Parco del Ticino, come il nostro.

SPAZI PUBBLICI, ACCESSIBILITA’ e LAVORI PUBBLICI

Gli spazi pubblici appartengono alla comunità: devono essere luoghi vivi, veramente accessibili e utilizzabili. Oggi a Casorate molti luoghi esistono, ma sono poco valorizzati, chiusi o sottoutilizzati. La nostra priorità non è costruire nuove opere, ma riaprire, sistemare e mettere in rete ciò che già c’è.

Intendiamo superare una gestione restrittiva degli spazi comunali, favorendo un utilizzo più aperto, trasparente e responsabile di Scuole, Biblioteca, Centro di Aggregazione Giovanile, parchi e sale pubbliche. L’obiettivo è semplice: rendere questi luoghi disponibili per la vita del paese, per attività culturali, educative, associative e per momenti di incontro.

Ci impegniamo a definire regole chiare e trasparenti, che favoriscano l’utilizzo degli spazi da parte di cittadini e associazioni, adeguando le tariffe – limitandole al contributo per le spese di servizio per iniziative di interesse collettivo – e nel rispetto delle norme di sicurezza.

Accanto a questo, è necessario un investimento concreto che preveda:

  • riqualificazione delle scuole, intervenendo su aule, servizi igienici, tapparelle, spazi esterni e rastrelliere coperte per biciclette;
  • abbattimento delle barriere architettoniche, per garantire accesso pieno e dignitoso a edifici pubblici e spazi comuni;
  • manutenzione e cura degli spazi esistenti, perché siano sicuri, decorosi e realmente fruibili.

Vogliamo inoltre valorizzare il patrimonio naturale del territorio, a partire dai boschi, attraverso la realizzazione di un percorso vita e di un sentiero ad anello dotato, ove possibile, di panchine, fontane e cestini, per promuovere attività all’aria aperta e benessere.

Nonostante le opere realizzate in passato e gli investimenti recenti, il nostro territorio sconta ancora l’assenza di uno spazio polifunzionale per la comunità che sia realmente accessibile e di dimensioni adeguate alle necessità collettive. Il nostro impegno sarà dunque quello di progettare una soluzione capace di accogliere iniziative scolastiche, culturali e civiche, partendo da un’attenta analisi dei bisogni reali del paese e delle associazioni. Valorizzeremo gli spazi esistenti e ne ottimizzeremo l’uso, escludendo a priori opere non sostenibili o destinate a un sottoutilizzo.

URBANISTICA: TUTELA DEL PATRIMONIO E INNOVAZIONE VERDE

La gestione urbanistica dei prossimi anni sarà guidata dal principio del consumo di suolo zero. Vogliamo proteggere l’equilibrio storico e ambientale di Casorate, evitando speculazioni che potrebbero danneggiare le aree di pregio naturale o i fabbricati storici. 

I nostri obiettivi saranno:

  • Recupero e decoro: incentiveremo il recupero del patrimonio edilizio esistente, anche attraverso sinergie pubblico-privato (come i Distretti del commercio) per abbellire le facciate nel centro antico.
  • Iniziative per l’ambiente: creeremo “polmoni verdi” in punti strategici per migliorare la qualità dell’aria e il comfort urbano. Collaboreremo strettamente con il Parco del Ticino per valorizzare le aree boscate e le compensazioni ambientali.
  • Comunità energetiche: valuteremo la creazione di comunità energetiche per condividere energia pulita da fonti rinnovabili, portando benefici economici e ambientali a famiglie e strutture pubbliche.

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (PGT): RIGENERAZIONE E SOSTENIBILITA’

Il nuovo PGT non punterà sull’occupazione di nuove aree libere, ma sulla rigenerazione urbana del già costruito. Questo approccio permetterà di riqualificare il paese migliorando la sicurezza, creando lavoro e applicando strategie per l’energia sostenibile (PAES).

Focus sul patrimonio esistente: particolare attenzione sarà data non solo al nucleo antico, ma anche agli edifici degli anni ’60 e ’70 che necessitano di interventi di ammodernamento.

Servizi flessibili: il Piano dei Servizi sarà aggiornato per rispondere ai cambiamenti demografici e alle nuove esigenze di mobilità, promuovendo una reale sostenibilità sociale.

Il Piano del Verde: la brughiera, che occupa due terzi del nostro territorio, sarà protetta come corridoio ecologico fondamentale. Introdurremo un vero e proprio “Piano del Verde” con incentivi per il mantenimento e la riqualificazione dei boschi, puntando a una mitigazione ambientale a “chilometro zero”.

RIGENERAZIONE URBANA E COMUNITA’ SOLIDALE

La cura degli spazi pubblici è strettamente legata alla qualità dell’abitare e alla vitalità del tessuto sociale. Per questo intendiamo promuovere la riqualificazione del centro storico attraverso strumenti che favoriscano il recupero del patrimonio edilizio esistente, anche mediante agevolazioni fiscali, incentivi e, ove fosse possibile, la promozione di formule di autocostruzione o autorecupero, con l’obiettivo di contrastare la crisi abitativa e riportare famiglie e giovani a vivere il cuore del paese.

Accanto agli interventi strutturali, vogliamo sostenere nuove forme di comunità solidale e partecipata. Intendiamo sperimentare la creazione di un punto di scambio gratuito di beni e servizi, ispirato a modelli come la Banca del tempo, in cui le persone possano mettere a disposizione competenze, tempo e risorse. Queste pratiche rafforzano le relazioni, promuovono l’aiuto reciproco e contribuiscono a costruire una comunità più coesa e inclusiva.

Rendere Casorate Sempione un paese accessibile, vivo e attrattivo significa investire sugli spazi comuni non solo come luoghi fisici, ma come strumenti di partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva.

NATURA E SPORT

La tutela dell’ambiente e la promozione dello sport sono elementi fondamentali per la qualità della vita, la salute delle persone e l’identità del territorio. 

Natura e sport non sono ambiti separati, ma strumenti complementari per costruire benessere, socialità e senso di appartenenza alla comunità.

Sarà nostra cura, anche in questo caso, fare rete con i Comuni limitrofi, promuovendo progetti condivisi che valorizzino il territorio. In particolare intendiamo sostenere la mobilità dolce, attraverso la realizzazione e il collegamento di percorsi ciclopedonali tra i paesi vicini e verso il Lago Maggiore, favorendo una fruizione quotidiana e turistica del patrimonio paesaggistico, nel rispetto dell’ambiente.

Questi percorsi potranno diventare occasioni per conoscere e riscoprire luoghi di grande valore storico, dove si è sviluppata la storia d’Italia, accanto a paesaggi naturali di straordinaria importanza, come quelli del Parco del Ticino. La valorizzazione del patrimonio naturale e storico deve andare di pari passo con la sua tutela, evitando forme di sfruttamento che ne compromettano l’equilibrio.

In questo quadro riteniamo fondamentale rivalorizzare il ruolo dell’Ente Parco del Ticino come soggetto di pianificazione territoriale, capace di garantire una visione unitaria e di lungo periodo nella tutela dell’ambiente, nel governo del consumo di suolo e nello sviluppo sostenibile delle infrastrutture leggere. Il Parco non deve essere percepito come un vincolo, ma come una risorsa pubblica che orienta le scelte urbanistiche, tutela il paesaggio e migliora la vivibilità dei nostri paesi.

Promuoveremo un turismo ecologico e sostenibile, come alternativa concreta ai modelli di turismo di massa e all’overtourism, puntando su cammini, percorsi naturalistici, iniziative sportive all’aria aperta e attività educative rivolte a cittadini, famiglie e scuole.

Lo sport sarà sostenuto anche come pratica quotidiana accessibile a tutti, non solo come evento o competizione. Intendiamo valorizzare gli spazi verdi e le strutture esistenti, la pista di atletica e il centro sportivo per favorire l’attività fisica, il movimento all’aperto e la socialità, in collaborazione con associazioni sportive e realtà del territorio.

Infine, riteniamo importante salvaguardare e trasmettere la memoria storica dei luoghi, promuovendo progetti che raccontino i fatti e le vicende che hanno segnato il nostro territorio, integrando natura, sport e cultura in un’unica visione di sviluppo sostenibile e consapevole.

CULTURA

La cultura è un elemento fondamentale per la qualità della vita di una comunità: non è intrattenimento o vetrina per le amministrazioni, ma occasione di crescita, incontro e costruzione di identità. 

Per questo vogliamo promuovere una proposta culturale diffusa, accessibile e rivolta a tutte le fasce d’età, capace di mettere in relazione generazioni diverse e valorizzare le energie presenti.

Intendiamo sostenere e organizzare eventi culturali nel paese, dedicati alla letteratura, all’arte, alla musica, al teatro e alla scienza, anche in collaborazione con Associazioni, Scuole, Centro Anziani e Parrocchia. Accanto a questo, promuoveremo incontri pubblici su temi di attualità, coinvolgendo esperti e creando occasioni di confronto aperto.

Vogliamo favorire la partecipazione attraverso l’organizzazione di corsi e attività culturali accessibili, e proporre anche uscite e visite fuori paese per ampliare le opportunità di fruizione culturale e rafforzare i legami tra i cittadini.

Un’attenzione particolare sarà dedicata alla creatività e alla produzione culturale locale: intendiamo mettere a disposizione spazi aperti e utilizzabili durante la settimana, promuovere momenti di incontro e scambio di esperienze, e sostenere iniziative come la scrittura creativa e i concorsi locali.

Crediamo inoltre nell’importanza di avvicinare alla cultura fin dalla prima infanzia, promuovendo la lettura, la musica e l’arte attraverso progetti dedicati a bambini e ragazzi, anche in collaborazione con le Scuole e i servizi educativi. In questa direzione, vogliamo rafforzare il legame tra scuola e comunità, sostenendo momenti pubblici di restituzione e condivisione.

Un ruolo centrale sarà riservato alla valorizzazione della memoria e delle tradizioni locali. In particolare, intendiamo tener vivo lo spirito di unità e collaborazione che emerge in occasione della festa di San Tito, capace di unire le generazioni e valorizzare gli aspetti storici, sociali, religiosi e artigianali della comunità – un vero momento di identità collettiva, preparato e costruito nel corso degli anni.

Vogliamo inoltre tutelare e rendere accessibile il patrimonio culturale del paese, sia materiale che immateriale, anche attraverso la creazione di un archivio digitale della memoria, che raccolga testimonianze, immagini, documenti e racconti dei cittadini. In questo percorso sarà importante anche rilanciare il ruolo del Comitato per la Memoria Storica.

SALUTE

La salute è un diritto fondamentale e deve essere garantita a tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali. Oggi ci accorgiamo sempre di più, sulla nostra pelle, che la sanità pubblica è in seria difficoltà. Ciò colpisce tutti, ma incide in particolare sulle persone anziane e le famiglie più fragili, portando sempre più spesso alla rinuncia alle cure per motivi economici. Di fronte a questa situazione, anche il Comune, pur nei limiti delle proprie competenze e risorse, può e deve fare la propria parte.

Per questo intendiamo prevedere appositi capitoli di bilancio per l’erogazione di contributi economici mirati, destinati a sostenere l’accesso alle cure e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie per le persone e le famiglie in maggiore difficoltà. Prevenire è meglio che curare: investire sul sostegno e sulla prevenzione significa ridurre sofferenza, isolamento e costi sociali nel lungo periodo.

Accanto al sostegno economico, vogliamo aiutare concretamente le famiglie che si prendono cura dei propri cari, spesso lasciate sole ad affrontare situazioni complesse e faticose. Il Comune deve essere un punto di riferimento stabile, capace di orientare i cittadini nei percorsi sanitari e nei labirinti della burocrazia, ma anche di facilitare l’accesso ad attrezzature, supporti e servizi di assistenza, in particolare per chi assiste anziani allettati, persone non autosufficienti o chi vive in condizioni di solitudine legate alla malattia e alla vecchiaia.

MALPENSA

In questo quadro riteniamo imprescindibile affrontare in modo strutturato il tema delle ricadute sanitarie legate alla presenza dell’aeroporto di Malpensa, sotto le cui rotte vivono i cittadini di Casorate Sempione. Inquinamento acustico e atmosferico non sono semplici disagi, ma fattori che incidono sulla salute fisica e psicologica, sulla qualità del sonno, sull’apprendimento e sul benessere complessivo delle persone.

Siamo consapevoli che Malpensa non è solo un aeroporto, ma il motore di una profonda trasformazione del territorio, che produce nuove infrastrutture, un aumento del traffico ferroviario e stradale, lo sviluppo della logistica e del terziario, con effetti cumulativi sull’ambiente e sulla salute dei cittadini. Questi effetti non possono essere ignorati, né scaricati solo sui Comuni coinvolti.

Per questo ci impegniamo a sostenere e promuovere, sempre in collaborazione con gli altri Comuni del CUV, con le istituzioni sanitarie competenti e con l’Ente Parco del Ticino, un’indagine epidemiologica sul territorio, come previsto dal decreto D’Alema (D.P.C.M. 13/12/1999), affinché le politiche pubbliche si fondino su dati scientifici, aggiornati e trasparenti. Allo stesso tempo chiederemo con forza misure di mitigazione ambientale, fino al ridimensionamento dei sorvoli, per ridurre i costi sociali e sanitari che ricadono sulla popolazione.

All’interno di questa visione riteniamo necessario rafforzare il ruolo dell’Ente Parco del Ticino anche come soggetto attivo nel confronto con le grandi infrastrutture sovracomunali. Il Parco, da attore di pianificazione e tutela del territorio, può e deve saper coniugare ambiente, salute e qualità della vita, mettendo al centro l’interesse delle comunità locali. Il nostro impegno sarà chiedere una nuova VAS (Valutazione Ambientale Strategica) volontaria, affiancata da una VIS (Valutazione di Impatto Sanitario). Qualora venisse confermato il superamento dei parametri LVA (Livello di Valutazione del rumore Aeroportuale), valuteremo anche il ricorso a una VDS (Valutazione del Danno Sanitario). Per noi la tutela della salute dei cittadini rappresenta la priorità imprescindibile di ogni Amministrazione.

Accanto alle azioni istituzionali, riteniamo fondamentale promuovere percorsi di consapevolezza e sensibilizzazione, rivolti alla cittadinanza, per informare in modo corretto sugli impatti ambientali e sanitari, per favorire una partecipazione attiva e costruire una comunità informata e più forte.

Difendere la sanità pubblica, sostenere chi assiste, sostenere chi è fragile, rivendicare il diritto alla salute di una comunità che subisce un carico ambientale importante, significa scegliere una politica che mette le persone prima di tutto.

SICUREZZA

La sicurezza non è solo assenza di criminalità, ma qualità della vita e fiducia nella comunità. La criminalità tende a svilupparsi in luoghi abbandonati, poco vissuti, poco illuminati, esclusi dal passaggio quotidiano delle persone. Per questo, vivere il paese, promuovere socialità e partecipazione, ha un impatto diretto sulla sicurezza: più spazi vissuti significano meno aree isolate e più controllo naturale del territorio.

All’interno del CUV, proponiamo la creazione di un comando unico, con l’obiettivo di coprire tutta l’area con pattugliamenti adeguati, garantendo presenza continua e risposte immediate in ogni ora del giorno. Questo modello permetterà di superare i limiti della presenza temporale dei singoli comandi e di coordinare in modo efficace interventi di controllo e prevenzione.

La sicurezza passa anche dalla progettazione urbana: intendiamo valorizzare e illuminare meglio le aree pubbliche, i parchi, i percorsi pedonali e ciclabili, trasformando luoghi poco frequentati in spazi vivi, sicuri e condivisi. 

Un’attenzione particolare sarà riservata alla sicurezza dei più giovani: regolazione del traffico all’entrata e all’uscita delle Scuole, percorsi sicuri pedonali e ciclabili, attività educative sulla sicurezza stradale e sulla prevenzione dei comportamenti a rischio, in collaborazione con associazioni sportive e culturali.

Infine, intendiamo promuovere progetti di prevenzione sociale, mirati a contrastare disagio giovanile, microcriminalità e fenomeni di degrado urbano. 

La sicurezza non è solo controllo: è una comunità che vive i propri spazi, se ne prende cura e costruisce fiducia reciproca.

RESPONSABILITA’ E SOSTENIBILITA’ ECONOMICA DELLE SCELTE

Il programma che proponiamo è costruito su scelte realistiche e sostenibili, nel rispetto degli equilibri di bilancio e delle competenze del Comune. Crediamo che governare significhi prima di tutto stabilire delle priorità, orientando le risorse disponibili verso ciò che produce benessere diffuso, coesione sociale e qualità della vita.

Le azioni previste saranno finanziate attraverso una gestione attenta e trasparente del bilancio comunale, il recupero di risorse oggi sottoutilizzate e una forte capacità di intercettare bandi regionali, statali ed europei, anche facendo rete con gli altri Comuni e con la realtà associativa del territorio, per rafforzare il peso progettuale e amministrativo.

In questo senso, la collaborazione tra Comuni rappresenta una leva fondamentale per accedere a finanziamenti, competenze e strumenti che, singolarmente, sarebbero difficilmente raggiungibili. Una programmazione condivisa consente di ridurre i costi, aumentare l’efficacia degli interventi e migliorare i servizi offerti ai cittadini.

Il nostro obiettivo non è promettere tutto a tutti, ma utilizzare con responsabilità le risorse pubbliche, investendo su ciò che è davvero utile per la comunità e costruendo nel tempo una Casorate Sempione più giusta, più viva e più attrattiva.