MAURIZIO CANAZZA

Elettricista di professione, salutista per scelta, attento a ciò che dà energia alla vita
Chi è?
Padre e nonno consapevole, ha lavorato come Strumentista estensimetrico in un laboratorio di test strutturali presso quella che ora è l’attuale Leonardo.
Cultore da sempre dell’attività fisica, ha praticato diversi sport sia di gruppo che individuali e anche oggi continua a tenere allenato corpo e mente. Per lui la famiglia, che si allarga senza confini quando si tratta di rendersi utili, è molto importante.
Ama leggere a 360 gradi, curioso e appassionato tanto di saggistica quanto di narrativa, e ama scrivere poesie e prosa: attività in cui la sua ‘anima bella’ può veramente esprimersi. La sua disponibilità all’ascolto e a prestarsi per tutti è conosciuta. E’ una di quelle persone su cui si può contare, che sono presenti, che partecipano, che danno generosamente, con intelligenza e diplomazia, il loro contributo.
Il suo punto di forza
E’ attento all’alimentazione e all’equilibrio tra corpo e natura e si documenta costantemente affinché ogni scelta sia fondata e motivata, affinché la scienza sia sempre un faro, anche in ogni risvolto della vita quotidiana.
Curiosità
Il suo sogno nel cassetto è scrivere un libro. E quel cassetto non l’ha ancora chiuso.
SONIA GIUSEPPINA SCANDOLARA

Nata in Via Como, una vita per la Brughiera
Chi è?
IIl cognome nasconde l’ascendenza veneta, ma il secondo nome – a cui Sonia tiene moltissimo – è per lei un quotidiano omaggio all’amato nonno Giuseppe, Cavaliere di Vittorio Veneto. La famiglia che si è creata è stato il regalo più grande che la vita le ha dato e in seno a essa ha appreso i valori dell’empatia, dell’onestà, della costanza, che le hanno permesso di raggiungere e condividere tanti traguardi. Chiari sono i punti cardinali che guidano il suo percorso: il rispetto per la natura e per le persone, la libertà, la democrazia e il pacifismo.
Il suo desiderio di verità, la determinazione e l’impegno per il bene comune e il suo altruismo si sono concretizzati in un impegno attivo e costante in seno a Comitati e Associazioni territoriali, regionali e nazionali: palestra di pensiero e stimolo costante; occasioni di studio e approfondimento che le hanno permesso di consolidare competenze preziose.
Il suo punto di forza
Membro del Gruppo Operativo di Rete Ambiente Lombardia e Postino di Pace nell’Associazione Costruttori di Pace, nel 2022 ha consegnato anche all’attuale Amministrazione di Casorate Sempione l’invito a diventare ‘Comune di Pace’.
L’impegno per preservare il patrimonio ambientale e faunistico nasce dal 2016, con la costituzione del Comitato Salviamo la Brughiera e non resta nei confini comunali. L’esperienza del presidio pacifico al Bosco di Via Curtatone, a Gallarate, diventa una pièce teatrale innovativa, apprezzata e studiata in teatri e università, che sensibilizza sulle pericolose ripercussioni che i danni ambientali hanno sulla popolazione.
Volontaria del Patronato ACLI di Casorate Sempione ed esponente del Coordinamento Donne delle ACLI, partecipa inoltre come insegnante alla Scuola delle donne straniere istituita dall’ Oratorio di Gallarate.
Sonia condivide tutto questo con “il Brillo”, compagno straordinario di passioni, impegno e lavoro, che ha fatto la storia dell’Oratorio e del Cinema di Casorate Sempione, ristrutturandone personalmente delle parti, tra cui il campo, e che è Accompagnatore Nazionale di Alpinismo Giovanile del CAI.
Curiosità
Le dà gioia occuparsi dell’orto e delle piante e fiori del giardino, accogliendo anche il microcosmo di piccoli animali e insetti che lo abita: farfalle, api, libellule e sì, perfino le zanzare.
Ama leggere, andare al cinema, seguire conferenze e presentazioni di libri. Ama le passeggiate in Brughiera, occasioni da condividere in compagnia delle figlie.
PROGRAMMA
Natura e sport
La tutela dell’ambiente e la promozione dello sport sono elementi fondamentali per la qualità della vita, la salute delle persone e l’identità del territorio.
Natura e sport non sono ambiti separati, ma strumenti complementari per costruire benessere, socialità e senso di appartenenza alla comunità.
Sarà nostra cura, anche in questo caso, fare rete con i Comuni limitrofi, promuovendo progetti condivisi che valorizzino il territorio. In particolare intendiamo sostenere la mobilità dolce, attraverso la realizzazione e il collegamento di percorsi ciclopedonali tra i paesi vicini e verso il Lago Maggiore, favorendo una fruizione quotidiana e turistica del patrimonio paesaggistico, nel rispetto dell’ambiente.
Questi percorsi potranno diventare occasioni per conoscere e riscoprire luoghi di grande valore storico, dove si è sviluppata la storia d’Italia, accanto a paesaggi naturali di straordinaria importanza, come quelli del Parco del Ticino. La valorizzazione del patrimonio naturale e storico deve andare di pari passo con la sua tutela, evitando forme di sfruttamento che ne compromettano l’equilibrio.
In questo quadro riteniamo fondamentale rivalorizzare il ruolo dell’Ente Parco del Ticino come soggetto di pianificazione territoriale, capace di garantire una visione unitaria e di lungo periodo nella tutela dell’ambiente, nel governo del consumo di suolo e nello sviluppo sostenibile delle infrastrutture leggere. Il Parco non deve essere percepito come un vincolo, ma come una risorsa pubblica che orienta le scelte urbanistiche, tutela il paesaggio e migliora la vivibilità dei nostri paesi.
Promuoveremo un turismo ecologico e sostenibile, come alternativa concreta ai modelli di turismo di massa e all’overtourism, puntando su cammini, percorsi naturalistici, iniziative sportive all’aria aperta e attività educative rivolte a cittadini, famiglie e scuole.
Lo sport sarà sostenuto anche come pratica quotidiana accessibile a tutti, non solo come evento o competizione. Intendiamo valorizzare gli spazi verdi e le strutture esistenti, la pista di atletica e il centro sportivo per favorire l’attività fisica, il movimento all’aperto e la socialità, in collaborazione con associazioni sportive e realtà del territorio.
Infine, riteniamo importante salvaguardare e trasmettere la memoria storica dei luoghi, promuovendo progetti che raccontino i fatti e le vicende che hanno segnato il nostro territorio, integrando natura, sport e cultura in un’unica visione di sviluppo sostenibile e consapevole.

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