CATALDO (DINO) COLELLA

Padre monogenitore, architetto di vita e di mestiere
Chi è?
Panorami e luoghi diversi nella sua vita, da Sud a Nord: l’infanzia in provincia di Bari, poi a Gallarate con la famiglia nel 1970, in seguito a Cardano al Campo.
Dal 1987 ha scelto di vivere a Casorate Sempione.
E’ padre di due figli, Giulia e Marco.
Architetto, laureato presso il Politecnico di Milano nel 1988 e in libera professione dal 1991, esercita in diverse località della provincia e oltre, ma non a Casorate Sempione dove risiede.
Si è sempre occupato di progettazione edilizia prevalentemente residenziale: nuove costruzioni, ristrutturazioni e riqualificazioni di fabbricati esistenti, con attenzione alla sostenibilità energetica. Negli anni ha seguito corsi di formazione e aggiornamento in ambiti specifici e ha partecipato a convegni di settore. Tra gli ambiti in cui ha sviluppato particolare competenze: l’abbattimento delle barriere architettoniche, la tutela del paesaggio, l’architettura eco-sostenibile.
Dal 1998, senza interruzione, si è dedicato all’ambito pubblico come membro di commissioni tecniche: Urbanistica, Edilizia, Lavori Pubblici nei Comuni di Cardano al Campo e Casorate Sempione.
Dal 2010 al 2015 è stato Consigliere Comunale a Casorate Sempione e Assessore con delega ai Lavori Pubblici.
Il suo punto di forza
Ha saputo negli anni convogliare la passione che lo caratterizza sia nel lavoro sia nella famiglia, fino ad arrivare ad essere un architetto stimato su tutto il territorio e contemporaneamente un padre presente e orgoglioso.
La qualità che gli riconosciamo, grazie alle sue profonde conoscenze sia tecniche sia amministrative, è di saper rendere comprensibile ogni argomento complesso, sempre con determinazione e diplomazia.
L’ottima memoria e l’esperienza di anni, fanno di lui un amministratore prezioso.
Ancora una volta, per il bene comune, ha scelto di mettersi a disposizione della comunità, candidandosi nella lista civica Sogniamo Casorate.
Curiosità
Da dieci anni, per una casualità della vita legata agli affetti personali, si reca spesso in Inghilterra, creando un ponte ideale con la Little England dove invece risiede. I viaggi a città e borghi sono, con il cinema e le mostre d’arte o fotografia, le attività del tempo libero.
PAOLA MARTINO

Nata nella Città Eterna, approdata nella Little England
Chi è?
E’ nata e cresciuta a Roma dove ha frequentato il Liceo classico.
La passione per i viaggi e per l’arte e la conoscenza delle diverse culture, la portano a intraprendere la carriera di assistente di volo prima presso Air Europe e poi in Alitalia (fino al 2021) e quindi a trasferirsi dapprima a Gallarate e poi con la famiglia a Casorate, dal 2012.
Intraprendente e solare, ha trovato nella Biblioteca comunale, dove ha prestato la sua opera volontaria negli ultimi anni, il luogo in cui poter contribuire attivamente alla società, nel luogo in cui vive.
Cresciuta in una grande città come Roma, apprezza la dimensione contenuta di Casorate, di cui ama il verde e le passeggiate nella Brughiera. Nei suoi viaggi ha conosciuto il mondo e si è abituata a mentalità e modi di fare molto diversi. Coltiva una passione particolare per i film in lingua originale: un modo di continuare a viaggiare con la mente e con il cuore.
Oggi lavora in un complesso sportivo a Lainate.
Ha due figli.
Il suo punto di forza
Basta guardare Paola per capire quale sia il suo punto di forza: il sorriso. Una positività che contagia tutti. Ha una visione chiara e precisa su pulizia e decoro urbano. E’ una donna energica ed è pronta a metterla al servizio della comunità.
Curiosità
Ama le piante, pur non avendo il pollice verde. La sua tenacia non la fa desistere e la sua casa è un’oasi fiorita.
PROGRAMMA
Lavori pubblici
I lavori pubblici sono una scelta politica concreta: incidono sulla sicurezza, sull’accessibilità e sulla qualità della vita quotidiana. Prendersi cura di strade, edifici e spazi comuni significa prendersi cura della comunità e del modo in cui le persone vivono Casorate ogni giorno.
Per questo riteniamo fondamentale superare una gestione episodica degli interventi e costruire una programmazione chiara e trasparente, fondata sulla manutenzione costante delle strade, patrimonio pubblico e sulla definizione di priorità condivise. Una particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità degli spazi pubblici, perché un paese è davvero al passo con i tempi solo se è pensato per tutti: bambini, anziani, persone con disabilità, famiglie.
La nostra idea di lavori pubblici è strettamente legata al concetto di paese a misura d’uomo, dove le piazze sono cuori pulsanti e le strade sono arterie che favoriscono un’osmosi tra le persone. Migliorare la qualità degli attraversamenti pedonali – che devono essere adeguatamente illuminati -, rendere più sicuri e leggibili gli spazi di passaggio, favorire una circolazione più ordinata e sicura, valorizzare il centro del paese, significa restituire centralità alle persone. Un centro più vivibile è anche un centro più frequentato, più sicuro e più attrattivo.
In questo quadro, consapevoli dei cambiamenti che stanno interessando i piccoli centri urbani con la continua nascita di nuovi centri commerciali, riteniamo che scelte oculate nell’ambito delle opere pubbliche possano contribuire concretamente a sostenere il commercio di prossimità e valorizzare i commercianti locali. Strade curate, marciapiedi accessibili, spazi pubblici accoglienti e ben organizzati favoriscono la presenza delle persone e rafforzano il tessuto economico del paese. La qualità dello spazio urbano incide direttamente sulla vitalità delle attività commerciali e sulla capacità del centro di essere un luogo di incontro, non solo di passaggio. Per questo vogliamo riattivare una nuova stagione della socialità, in cui i lavori pubblici non siano opere fini a sé stesse, ma strumenti di equità, vivibilità e sviluppo locale, capaci di rimettere al centro le persone e la comunità.
L’approccio ai lavori pubblici deve cambiare: non più opere finalizzate all’immagine, ma interventi che rispondano ai bisogni reali dei cittadini. Le nostre priorità saranno l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici comunali, nelle scuole e lungo le strade, per garantire a tutti una piena fruibilità del paese; la cura e la valorizzazione degli edifici pubblici, a partire da scuole, impianti sportivi e spazi di aggregazione, puntando su sicurezza e migliorando l’efficientamento energetico. Nello specifico, ci concentreremo su:
- Riqualificazione degli ingressi e degli spazi comuni: interverremo sul decoro dell’ingresso da Via Como/Sempione e ridaremo vita ad aree oggi trascurate, come la pista di atletica di Via Roma e i parchetti di Via Vittorio Veneto e Via Solferino, trasformandoli in luoghi sicuri per l’aggregazione giovanile.
- Mobilità sostenibile e sicura: potenzieremo le infrastrutture a basso impatto e le “Zone 30” nel centro storico e vicino alle scuole. Gli attraversamenti pedonali saranno ottimizzati con una migliore illuminazione, fungendo anche da dissuasori di velocità.
- Visione territoriale: grazie alla sinergia con il CUV e l’area di Malpensa, intercetteremo fondi per la mobilità sostenibile, trasformando Casorate in un nodo strategico tra Milano e i laghi, senza mai perderne l’identità.
Crediamo in un Comune che progetta, coopera e guida. La collaborazione tra Comuni dell’area di sedime (CUV) o intorno a Malpensa, dovrà essere una opportunità strategica per accedere a risorse esterne per rafforzare l’azione amministrativa, soprattutto per creare sinergie condivise in un ambito omogeneo, inserito nel Parco del Ticino, come il nostro.
Spazi pubblici, accessibilità e lavori pubblici
Gli spazi pubblici appartengono alla comunità: devono essere luoghi vivi, veramente accessibili e utilizzabili. Oggi a Casorate molti luoghi esistono, ma sono poco valorizzati, chiusi o sottoutilizzati. La nostra priorità non è costruire nuove opere, ma riaprire, sistemare e mettere in rete ciò che già c’è.
Intendiamo superare una gestione restrittiva degli spazi comunali, favorendo un utilizzo più aperto, trasparente e responsabile di Scuole, Biblioteca, Centro di Aggregazione Giovanile, parchi e sale pubbliche. L’obiettivo è semplice: rendere questi luoghi disponibili per la vita del paese, per attività culturali, educative, associative e per momenti di incontro.
Ci impegniamo a definire regole chiare e trasparenti, che favoriscano l’utilizzo degli spazi da parte di cittadini e associazioni, adeguando le tariffe – limitandole al contributo per le spese di servizio per iniziative di interesse collettivo – e nel rispetto delle norme di sicurezza.
Accanto a questo, è necessario un investimento concreto che preveda:
- riqualificazione delle scuole, intervenendo su aule, servizi igienici, tapparelle, spazi esterni e rastrelliere coperte per biciclette;
- abbattimento delle barriere architettoniche, per garantire accesso pieno e dignitoso a edifici pubblici e spazi comuni;
- manutenzione e cura degli spazi esistenti, perché siano sicuri, decorosi e realmente fruibili.
Vogliamo inoltre valorizzare il patrimonio naturale del territorio, a partire dai boschi, attraverso la realizzazione di un percorso vita e di un sentiero ad anello dotato, ove possibile, di panchine, fontane e cestini, per promuovere attività all’aria aperta e benessere.
Nonostante le opere realizzate in passato e gli investimenti recenti, il nostro territorio sconta ancora l’assenza di uno spazio polifunzionale per la comunità che sia realmente accessibile e di dimensioni adeguate alle necessità collettive. Il nostro impegno sarà dunque quello di progettare una soluzione capace di accogliere iniziative scolastiche, culturali e civiche, partendo da un’attenta analisi dei bisogni reali del paese e delle associazioni. Valorizzeremo gli spazi esistenti e ne ottimizzeremo l’uso, escludendo a priori opere non sostenibili o destinate a un sottoutilizzo.
Urbanistica: tutela del patrimonio e innovazione verde
La gestione urbanistica dei prossimi anni sarà guidata dal principio del consumo di suolo zero. Vogliamo proteggere l’equilibrio storico e ambientale di Casorate, evitando speculazioni che potrebbero danneggiare le aree di pregio naturale o i fabbricati storici.
I nostri obiettivi saranno:
- Recupero e decoro: incentiveremo il recupero del patrimonio edilizio esistente, anche attraverso sinergie pubblico-privato (come i Distretti del commercio) per abbellire le facciate nel centro antico.
- Iniziative per l’ambiente: creeremo “polmoni verdi” in punti strategici per migliorare la qualità dell’aria e il comfort urbano. Collaboreremo strettamente con il Parco del Ticino per valorizzare le aree boscate e le compensazioni ambientali.
- Comunità energetiche: valuteremo la creazione di comunità energetiche per condividere energia pulita da fonti rinnovabili, portando benefici economici e ambientali a famiglie e strutture pubbliche.
Piano di Governo del Territorio (PGT): rigenerazione e sostenibilità
Il nuovo PGT non punterà sull’occupazione di nuove aree libere, ma sulla rigenerazione urbana del già costruito. Questo approccio permetterà di riqualificare il paese migliorando la sicurezza, creando lavoro e applicando strategie per l’energia sostenibile (PAES).
Il Piano del Verde: la brughiera, che occupa due terzi del nostro territorio, sarà protetta come corridoio ecologico fondamentale. Introdurremo un vero e proprio “Piano del Verde” con incentivi per il mantenimento e la riqualificazione dei boschi, puntando a una mitigazione ambientale a “chilometro zero”.
Focus sul patrimonio esistente: particolare attenzione sarà data non solo al nucleo antico, ma anche agli edifici degli anni ’60 e ’70 che necessitano di interventi di ammodernamento.
Servizi flessibili: il Piano dei Servizi sarà aggiornato per rispondere ai cambiamenti demografici e alle nuove esigenze di mobilità, promuovendo una reale sostenibilità sociale.

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