VERONICA COCOLO

A Casorate dall’asilo alle medie, da figlia a genitore
Chi è?
Casoratese da sempre e da parte di madre, si diploma al Liceo classico e, dopo alcuni anni di lavoro presso Il Melo di Gallarate come Animatrice Sociale, si trasferisce in Emilia Romagna per dedicarsi alla famiglia che si stava creando. Tra i progetti sociosanitari che hanno fatto parte del suo percorso lavorativo, ne va ricordato in particolar modo uno che prevedeva il coordinamento di interventi multispecialistici (infermieri, medici, oss, nutrizionisti, assistenti familiari, ecc.) per formare un’équipe multidisciplinare a sostegno delle reali difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita.
L’importanza di tale esperienza l’ha formata nella consapevolezza che il grande punto di forza della nostra società sia il “gruppo”, non il singolo.
Dal 2017 ha scelto di nuovo Casorate come luogo in cui far crescere i suoi due figli adolescenti, entrambi maschi, di cui apprezza le personalità in formazione.
Dalla maternità ha imparato quanto sia fondamentale avere una rete intorno a sé: famiglia, amici, associazioni… Anche un piccolo tempo condiviso è un aiuto prezioso per una nuova famiglia che si forma.
Oggi lavora come responsabile commerciale in un’azienda informatica.
Il suo punto di forza
Unisce visione e concretezza: crede in un mondo più giusto e lavora con forza e costanza per costruirlo, senza arretrare davanti alle difficoltà.
Curiosità
Cosa ci fa un’ umanista tra grafici e tabelle? Semplice: progetta la realtà. La piccola curiosità su Veronica è proprio questa: ha la sensibilità per ascoltare tutti, ma una ‘fissazione’ quasi scientifica per i fatti concreti. Non parlatele di promesse campate in aria: lei si accende solo quando c’è un’analisi solida e un piano reale da portare a termine.
GIORGIO CONCONI

Gioventù nei motori, il coraggio di cambiare vita e aiutare gli altri
Chi è?
Casoratese da sempre. Lo ricordiamo tutti nella sua officina di Via Adua. La passione per i motori è rimasta tale ma la vita, fatta di continua formazione ed evoluzioni lo ha portato ad incontrare il “sociale”. Con grande determinazione e coraggio si iscrive all’Università a 51 anni ed inizia una seconda carriera professionale nell’ambito sociale ed educativo. Ha operato come consulente familiare, educatore professionale e volontario, maturando una significativa esperienza nei settori delle dipendenze, della disabilità e del sostegno alle persone fragili.
Il suo punto di forza
Ha una visione a 360 gradi in merito alla società di oggi, ne comprende non solo le fragilità ma anche i punti di forza. Le sue competenze vanno al di là della teoria. E’ un uomo pragmatico: fatti, non parole.
Curiosità
Ama le auto d’epoca. Se per Casorate doveste vedere una Alfa GTV rossa ecco, quello alla guida è Giorgio
PROGRAMMA
FAMIGLIE, INFANZIA e TERZA ETÀ
La famiglia, in tutte le sue forme, è il primo luogo in cui si costruiscono relazioni, solidarietà e futuro. Oggi molte famiglie vivono una condizione di crescente fragilità, segnata dalla precarietà del lavoro, dall’aumento del costo della vita e dalla difficoltà di conciliare tempi di vita, di cura e di lavoro. Prendersi cura delle famiglie significa rafforzare le basi della nostra comunità e rendere Casorate Sempione un paese più giusto e più coeso.
Noi crediamo che il Comune possa e debba avere un ruolo attivo nel sostenere le famiglie, in particolare quelle che attraversano momenti di difficoltà economica, educativa o sociale. Le segnalazioni che arrivano dalle realtà del territorio, come la Caritas, evidenziano con chiarezza il problema del caro affitti e dell’accesso ai beni di prima necessità, con un numero significativo di famiglie seguite anche attraverso il Banco alimentare. Di fronte a queste situazioni, intendiamo rafforzare la collaborazione con il volontariato e le reti solidali, ma anche approfondire in modo sistematico la conoscenza dei bisogni reali, attraverso strumenti di ascolto e rilevazione, per costruire interventi mirati ed efficaci.
Il tema dell’abitare è oggi una delle principali criticità per molte famiglie. Per questo le politiche per la casa devono essere considerate parte integrante delle politiche familiari, in collegamento con gli interventi di rigenerazione urbana e di recupero del patrimonio edilizio esistente. Contrastare l’emergenza abitativa significa sostenere la stabilità delle famiglie, favorire la permanenza dei giovani sul territorio e rafforzare la coesione sociale.
Accanto a questo, vogliamo investire in servizi concreti, accessibili e pensati come strumenti di accompagnamento, non di assistenzialismo. Ci impegniamo a implementare e supportare i centri estivi esistenti, per offrire un sostegno reale alle famiglie durante i mesi di chiusura delle scuole e favorire occasioni educative e di socialità per bambini e ragazzi.
Vogliamo attivare percorsi di formazione e orientamento al lavoro rivolti alle persone disoccupate o in cerca di nuova occupazione, in collaborazione con enti, associazioni e realtà del territorio, e proporre incontri di educazione finanziaria, per aiutare giovani e famiglie a orientarsi nelle scelte economiche quotidiane e prevenire situazioni di indebitamento o fragilità.
Un’attenzione particolare sarà dedicata al benessere psicologico delle famiglie, spesso messo alla prova dalle difficoltà economiche e sociali. Intendiamo sostenere forme di supporto psicologico per genitori e nuclei familiari, in continuità con l’investimento sul sostegno psicologico in ambito scolastico, riconoscendo il legame profondo tra il benessere degli adulti e la serenità dei bambini e dei ragazzi.
Intendiamo sostenere e rafforzare l’aiuto compiti gratuito per bambini e ragazzi in età scolare e promuovere programmi per l‘apprendimento dell’italiano per cittadini stranieri, strumenti fondamentali per favorire il successo scolastico, l’inclusione e la costruzione di una comunità davvero integrata.
Vogliamo inoltre promuovere iniziative dedicate ai genitori e alla prima infanzia, come percorsi formativi per genitori e il “Tempo famiglia”, uno spazio strutturato pensato per favorire l’incontro, la socialità e il sostegno reciproco tra neogenitori.
Accanto a queste azioni, riteniamo importanti anche servizi di supporto alla persona: uno Sportello donna, con attenzione alla prevenzione e al contrasto della violenza, e servizi di prossimità rivolti alla terza età, come infermieri di comunità e accompagnatori per chi ha bisogno di supporto nella vita quotidiana.

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