MARTA SARTI e SALVATORE D’AMORA

MARTA SARTI

Qual è il Sapere più grande? quello di riconoscere che le domande spesso valgono più delle risposte 

Chi è?

Di origine riminese, laureata in Filosofia a Bologna e trapiantata in provincia di Varese per insegnare, è ora pensionata e nonna.

L’esperienza professionale ha lasciato  in lei un profondo interesse per i giovani, ai quali trasmettere i valori “universali” di impegno civico, di rispetto per gli altri, di difesa della propria e altrui dignità.

E’ stata Assessore alla Cultura (2008-2015) e alla Pubblica Istruzione (2010-2015) nelle giunte Quadrio. Ha inoltre operato come volontaria presso l’associazione “Il Girasole” e presso l’Archivio parrocchiale ed è stata membro attivo nelle Commissioni Biblioteca.

Il suo punto di forza

La filosofia le ha permesso di sviluppare la capacità di andare oltre l’apparenza per capire cosa muove i comportamenti delle persone. Il naturale talento matematico le è stato d’aiuto nella pratica amministrativa, in cui logica e analisi le hanno permesso di individuare contesti e priorità.

Curiosità

Mi sostengono e mi confortano sempre le parole affettuose degli alunni dell’ultima classe in cui ho insegnato, che, in un ironico diploma, citano le mie “filosofiche paternali”.

SALVATORE D’AMORA

Professore per passione, Casoratese per scelta

Chi è?


Vive a Casorate Sempione con la moglie Anna e Camillo: “IL” bassotto. Dal 2017 insegna italiano alla Scuola secondaria di primo grado “Arturo Toscanini”. Docente appassionato di giovani, storia e poesia, considera la scuola un luogo di crescita quotidiana e crede nella Cultura come presenza viva nella comunità.

A scuola ha attivato e seguito laboratori di falegnameria e artigianato, che si sono dimostrati moduli innovativi efficaci per l’inclusione e contro la dispersione scolastica. Per la scuola cura anche il podcast che realizzano le classi seconde e terze “Toscanini podcast 4.0” disponibile su Spotify.

Ha maturato esperienze associative e di giornalismo locale del Vesuviano, dove ha seguito in prima linea anche diverse campagne elettorali.

E’ Autore di poesie, pubblicate in raccolte e apparse periodicamente su quotidiani nazionali, e con i suoi alunni ha curato il volume “Recensioni per un anno – libri scelti da ragazzi per ragazzi”: una pubblicazione che raccoglie scritti dei ragazzi di prima di un laboratorio di lettura e scrittura, presentato dagli studenti ai genitori in una memorabile restituzione presso la Biblioteca di Casorate Sempione (dove potete ancora reperirne una copia). 

Il suo punto di forza

La sua passione è contagiosa: che si tratti di una materia di studio o di un’esperienza di vita, riesce sempre a donarsi con un’autenticità tale da accendere un profondo interesse in chi lo ascolta.

Insegna, senza insegnare.

Curiosità 


Il suo amore per la falegnameria e l’artigianato nasce in adolescenza, grazie al nonno tuttofare… e alle sue pipe. Un giorno voleva regalargli una pipa nuova, ma quelle trovate in commercio erano di scarsa qualità. Ecco l’opportunità: imparare a costruirle. E fu così che un sedicenne prof. D’Amora, attraverso i tutorial di Youtube, imparò i rudimenti del mestiere e intagliò la sua prima pipa.

PROGRAMMA

GIOVANI

È necessario occuparsi innanzitutto delle nuove generazioni. I giovani sono il futuro del paese. Abbandonarli a loro stessi, significa rinunciare al futuro di Casorate. È per questo che non possiamo accontentarci di vederli vagare di sera a frotte per le nostre strade, senza meta, oppure accettare che lascino il paese.

È necessario dar loro spazi comunali adeguati dove possano incontrarsi, conoscersi, confrontarsi, studiare e sperimentare idee. Uno dei luoghi che riteniamo strategici a tal fine è la Biblioteca: un luogo sano, pronto, confortevole in ogni stagione, con un ricco patrimonio di libri aggiornati, rete WiFi gratuita e postazioni PC per utenti, proiettore ecc. Un luogo rispettato da tutti e apprezzato dai giovani in particolare, perché percepito come luogo di libertà. Qui potranno realizzare idee e progetti e l’Amministrazione affiancherà coloro che avranno idee da attuare, aiutandoli a trovare finanziamenti (come da prassi già sperimentata con successo con il Progetto Orti verticali).

Sappiamo che al momento i nostri giovani trovano in paesi vicini ciò che gli è negato a Casorate: abbiamo intenzione di invertire la tendenza e offrire un luogo in più per la circolazione delle idee. Questo sarà inoltre uno degli obiettivi che porteremo all’interno del Consorzio Urbanistico Volontario (CUV) dei Comuni, poiché contribuirà a rendere i Comuni più uniti nell’affrontare varie problematiche territoriali dell’area di Malpensa. 

Il CCR – Consiglio Comunale dei Ragazzi,  progetto che vede coinvolti alunni (9-14 anni), docenti ed educatori della scuola primaria e secondaria di primo grado, è una realtà preziosa a cui è doveroso garantire uno sviluppo, se non si vuole tradire l’impegno e l’entusiasmo messo in campo dai nostri giovani concittadini. Per questo promuoveremo e sosterremo la Consulta Giovani, che, in continuità con il CCR, vedrà coinvolti ragazzi e ragazze dai 15 ai 18 anni, e sarà un vivaio di fattibilità. A partire da proposte del CCR, intendiamo orientare i giovani in un percorso completo ‘dal progetto all’evento’, affinché sperimentino una loro prima autogestione. Si tratta di un percorso formativo utile per tutta la vita e in cui toccheranno con mano la responsabilità della gestione dei fondi stanziati a bilancio fino alla riuscita finale. Siamo convinti che avere idee è importante ma ancora più importante è avere la consapevolezza di come realizzarle. Con lo stesso spirito, promuoveremo corsi per la gestione delle risorse finanziarie personali. In questo modo, i ragazzi e le ragazze di Casorate, si avvicineranno alla politica e alla corretta amministrazione del bene comune, pervasi dalla cultura democratica: un vero antidoto alla dispersione scolastica, all’apatia e alla criminalità giovanile. 

Abbiamo intenzione di incrementare l’azione del Centro di Aggregazione Giovanile in modo da ‘non lasciare indietro nessuno’ e agire sui casi più fragili, che vanno valorizzati nel loro percorso di crescita insieme ai coetanei.

Sarà strategica la collaborazione con le Scuole di Casorate e altri Istituti superiori che i ragazzi e le ragazze frequentano al di fuori del paese. Riteniamo fondamentale fornire tutto il supporto necessario alla formazione dei nostri alunni, in modo che possano contribuire alla comunità, sia un domani, da cittadini consapevoli, sia fin d’ora, attraverso incontri pubblici di restituzione, iniziative culturali, progetti di cittadinanza attiva, compiti di realtà, in uno scambio proficuo che crei un circolo virtuoso di idee e progetti.

Sarà di cruciale importanza favorire la collaborazione tra Comune, Scuola e Associazioni del territorio, finanziando progetti di vario tipo: dal sapersi orientare anche senza l’ausilio del cellulare, a incontri per gestire le emergenze (es. incendi, primo soccorso), dall’educazione stradale, a laboratori artigianali e corsi per potenziare la creatività e avvicinare alle arti.

Sarà incrementata la collaborazione con le associazioni volontarie che aiutano già oggi gli alunni in difficoltà a integrarsi nel sistema scolastico e a recuperare le lacune.

Verrà, infine, inaugurato uno sportello di ascolto per il disagio giovanile (dai 16 anni in su), per il disagio familiare e degli anziani e verrà organizzata una formazione di gruppi di auto-aiuto omogenei o eterogenei per età e problematiche.

Marta e Salvatore

Lascia un commento